Ecco come il concetto di mobile ha cambiato il nostro mondo

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Ecco come il concetto di mobile ha cambiato il mondo: in meno di 30 anni i telefoni cellulari sono diventati smartphone e tutto è cambiato per sempre.

I primi telefoni cellulari hanno introdotto il concetto di mobile, ovvero di possibilità di comunicare in movimento, poi sono arrivati gli smartphone e abbiamo iniziato ad essere connessi H24, cosa che ha creato enormi vantaggi ma anche non pochi problemi (non a caso la Francia ha appena legiferato in tal senso…)

Quando Martin Cooper, nell’aprile del 1973, effettuò la prima chiamata da quello che all’epoca si può considerare l’antenato dei cellulari moderni, mai avrebbe pensato che la sua invenzione potesse un giorno rivoluzionare il mondo intero, ed invece a poco più di 30 anni da quel fatidico giorno la sua “creatura” ha invaso letteralmente il pianeta.

Numeri da capogiro

Se riflettiamo per un momento che ad oggi sono presenti più di 5 miliardi di cellulari e di questi 2,5 miliardi sono smartphone, possiamo tranquillamente desumere quanto questa tecnologia sia fondamentale per tutti noi e quanto questo dato sia un’enorme opportunità per le aziende per comunicare con i consumatori.

Quasi metà della popolazione mondiale è collegata in rete e questo deve farci riflettere sul fatto che se un’azienda o un’attività non ha un’app o un sito è tagliata fuori da questa gigantesca fetta di mercato e perciò sarà destinata a sparire.

Il G.A.F.A.

Un dato questo che ci dimostra come la telefonia abbia vinto su tutto e come questa tendenza destinata solo a crescere ed espandersi sempre di più, offra l’opportunità di sviluppare soluzioni tecnologiche che rispondano a tutte le esigenze degli utenti e dei consumatori. Un nuovo sistema che spinge le aziende ad innovarsi in maniera sempre più rapida per essere competitivi e costantemente aggiornati.

E che ha spinto i 4 nuovi giganti dell’era digitale conosciuti come G.A.F.A. (Google, Apple, Facebook ed Amazon) a superare di gran lunga il vecchio Gorilla, Wintel (Windows ed Intel), generando dal 2000 oltre 34 miliardi di dollari.

Ognuna di queste 4 grandi aziende produce un enorme impatto economico ed è spinta dagli altri concorrenti ad innovarsi costantemente per essere sempre al passo con le altre.

Gli utenti e gli Smartphone.

Oggi le persone passano in media il 60% del loro tempo navigando in rete attraverso gli smartphone, una percentuale chiara e precisa che dimostra ancora una volta come il cellulare non sia una semplice appendice ma un vero e proprio micro cosmo per gli utenti dove poter gestire la propria vita.

Per questo creare un sito web per il mobile o un’app deve essere un lavoro minuzioso ed in continua evoluzione, perché gli utenti pretendono sempre di più dalla tecnologia e trovare soluzioni che soddisfino tutte le richieste è un di sicuro un bel impegno.

Un impegno però che Facebook ed Amazon portano avanti costantemente, permettendo al primo di essere ad oggi il web browser più utilizzato sui dispositivi mobili e al secondo di aver rivoluzionato completamente il mercato dell’E-commerce, attraverso i vari Amazon Prime, Amazon Echo, Dash ecc…

Come andrà a finire?

Un futuro in continua evoluzione che non opera solo in campi specifici come il web, i Social Network o l’E-commerce, ma che lavora anche sulle macchine perché possano diventare sempre più efficaci e specifiche attraverso lo sviluppo costante del Machine Learning e dell’apprendimento dei dati, un sistema questo che aiuterà gli utenti nella navigazione e nell’interazione con la tecnologia stessa.

Siamo a tutti gli effetti all’interno dell’era del Mobile e i prossimi anni saranno di sicuro i più innovativi di questo secolo, permettendo alla tecnologia tascabile di raggiungere mete impensabili prima d’ora, un’opportunità quindi per le attività sia di evolversi che di diversificarsi e per gli utenti di avere nel palmo di una mano un intero mondo a disposizione con un semplice click.

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