La Realtà Virtuale protagonista alla Mostra del Cinema di Venezia

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Per la prima volta nella storia la mostra del cinema di Venezia dedica una parte del suo festival ai film realizzati con la tecnologia VR.

Dai tempi dei fratelli Lumiere ad oggi, il cinema ne ha fatta di strada, gli effetti speciali, la computer grafica sono stati due elementi chiave per permettere al settore cinematografico di crescere ed evolversi nel tempo.

Ma negli ultimi anni è stata sviluppata una tecnologia che potrebbe far compiere ai film un ulteriore salto nel futuro, stiamo parlando della realtà virtuale.

Per questo motivo la 74° Mostra del cinema di Venezia ha deciso di ampliare le proprie categorie e dedicare un nuovo concorso ai film realizzati in VR.

La rassegna, (31 agosto – 5 settembre), si chiamerà Venice Virtual Reality  e sarà composta da 22 film VR (18 in concorso più 4 fuori concorso). Tutti i film verranno proiettati nelle sale speciali allestite nell’isola del Lazzaretto Vecchio, di fronte al Lido.

I 18 film in concorso saranno giudicati da una giuria composta da 5 massimi esponenti del mondo creativo, che avranno il compito di assegnare 3 premi: Miglior Film VR, Gran Premio della Giuria VR e il Premio per la Migliore Creatività VR.

Ventidue film in concorso (una volta si sarebbe detto “pellicole”) nella nuova sezione di cinema virtuale, più i tre progetti fuori concorso di Biennale College Cinema, i quattro di Venice Production Bridge e i due di Best of VR. Fiction, film d’animazione, documentari e installazioni

L’interesse del festival del cinema di Venezia per il mondo virtuale risale al 2016, quando venne inaugurato il VR Theater, a cui seguirono tutta una serie di proiezioni di lunghi e cortometraggi realizzati con la tecnologia in questione.

La Biennale ha da sempre riconosciuto il valore e il potenziale di questa forma d’arte emergente, decidendo di sostenere gli autori che puntano a realizzare i propri lavori attraverso questa tecnologia che, nonostante si trovi ancora in una fase iniziale, è già abbastanza matura per dare vita alla prima vera e propria competizione cinematografica.

Biennale College Cinema – Virtual Reality

Inoltre lo scorso gennaio è stata avviata anche la prima edizione della Biennale College Cinema – Virtual Reality, una competizione nata con lo scopo di selezionare nove squadre formate da un regista e da un produttore al fine di realizzare una serie di progetti in VR della durata compresa tra i 10 e 20 minuti, aiutandoli nel processo creativo, nella produzione e nella ricerca dei finanziamenti.

I 9 progetti selezionati per questa prima edizione (regista/produttore) saranno:

  • Chromatica (Flavio Costa, Italia / Laura Catalano, Italia)
  • Dinner Party (Angel Soto, Portorico / Charlotte Stoudt, Stati Uniti)
  • Ice Cave (Maja Friis, Danimarca / Sara Namer, Danimarca)
  • Dilemma (Camille Duvelleroy, Francia / Laurent Duret, Francia)
  • Matryoshka Mon Amore (Nir Saar, Israele / Kevin Molloy, Gran Bretagna)
  • Spomenik (Ivan Knezevic, Serbia / Mirko Topalski, Serbia)
  • The Warship (Erika del Mundo, Filippine / Jack Weinstein, Stati Uniti)
  • The Little Black Pawn (Quentin de Cagny, Francia / Francois Bouille, Francia)
  • The Neighbour (Romero Rudolf Borgar, Olanda / Esther Rots, Olanda)

Tutti questi lavori realizzati durante il workshop, hanno ricevuto un contributo per la produzione pari a 30.000€ ciascuno da parte di Sony Corporation e saranno presentati proprio alla 74° Mostra del Cinema di Venezia.

Buona Visione!

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